CORRETTA MANUTENZIONE DELLA BICI: I CONSIGLI DI PAOLO BIBINI > Bike Division Tour Operator - Cicloturismo, viaggi e vacanze in bicicletta! > Blog

Blog

aggiornamenti, notizie flash e curiosità da Bike Division

CORRETTA MANUTENZIONE DELLA BICI: I CONSIGLI DI PAOLO BIBINI

Pubblicato il 18 settembre 2015 in angolo-andrea
CORRETTA MANUTENZIONE DELLA BICI: I CONSIGLI DI  PAOLO BIBINI con Bike Division

Oggi, per il nostro spazio riservato all’approfondimento, incontriamo Paolo Bibini nostro meccanico ufficiale, titolare di un famoso ed importante negozio di biciclette, oltre che meccanico di fiducia diverse squadre professionistiche, una figura di grande competenza e simpatia. Il tema? Come mantenere in ottima “forma” la nostra compagna di viaggio e fidata partner, sia essa la nostra bici personale, sia noleggiata in loco in una delle nostre granfondo.

Oggi, per il nostro spazio riservato all’approfondimento, incontriamo Paolo Bibini nostro meccanico ufficiale, titolare di un famoso ed importante negozio di biciclette, oltre che meccanico di fiducia diverse squadre professionistiche, una figura di grande competenza e simpatia. Il tema?

Come mantenere in ottima “forma” la nostra compagna di viaggio e fidata partner, sia essa la nostra bici personale, sia noleggiata in loco in una delle nostre granfondo. 

“Allora Paolo quali sono gli accorgimenti principali che ogni buon ciclista dovrebbe “in primis” adottare per fare in modo che la sua bici sia in perfette condizioni?”

“Innanzitutto c’è da dire che per mantenere una bicicletta al meglio ci vuole pazienza e cura, solo così il vostro mezzo potrà durare anni ed essere sempre efficiente. La corretta manutenzione della bicicletta” fa notare innanzitutto il nostro meccanico “inizia dalle parti meccaniche: dobbiamo sempre eliminare bene lo sporco dalla catena, mediante l’utilizzo di liquido sgrassante e di un semplicissimo pennello, oliando poi bene tutte le parti al termine della pulizia e asciugando con un panno o meglio ancora, con aria compressa. Controlliamo sempre anche le condizioni dei freni, accertandoci che siano ben tirati e sempre pronti a garantirci una buona resa; oltre a questi anche i pedali, verificando soprattutto, che non siano stati incurvati. Per la pulizia del telaio, invece, potete utilizzare strumenti come spugna e detersivo per auto o detergenti specializzati per le bici. Con questi, passate bene tutte le parti del mezzo e risciacquate abbondantemente per poi asciugare al meglio (con un panno di daino è meglio ma va bene anche un panno in microfibra). Questi sono i primi piccoli accorgimenti che ci possono aiutare non solo a rendere il nostro mezzo funzionale ma che possono essere utili ai fini della nostra sicurezza.”

“Insomma un po’ come i controlli e le pulizie che dovremmo fare per le nostre automobili. Ma veniamo alla manutenzione più tecnica, al controllo dello “stato di salute”, fondamentale, come la mia esperienza mi ha insegnato, per poter risolvere anche in corsa imprevisti o problematiche dell’ultimo minuto che possano presentarsi”.

“Molto giusto – conferma Paolo – è importante che ogni cicloamatore o ciclista nelle gare di granfondo, conosca bene i componenti della sua bici e possa avere un minimo di autonomia di intervento sempre, a prescindere dal meccanico di riferimento che può avere per quella particolare situazione.

“Da cosa iniziamo?”

“Sicuramente dal manubrio, che deve sempre essere in perfetta simmetria con il telaio e con la ruota della bici, in modo che non compia strani movimenti di rotazione. In particolare se abbiamo compiuto dei movimenti bruschi in uno dei nostri allenamenti o tragitti, sarà necessario dare una stretta alle viti in modo da evitare spiacevoli “inconvenienti”. Anche il cambio, tenendo sollevata la ruota posteriore, e provando a cambiare marcia, deve essere ben lubrificato nelle sue parti meccaniche. In generale, comunque, il lubrificante va usato con moderazione e precisione; l'eccesso di grasso attira sporco, aggravando l'usura delle parti. Pertanto asciugate bene la vostra bici ad ogni pulizia!”

“E poi?”

“Ovviamente copertoni e camera d’aria. Per i primi controlliamo sempre che non siano presenti lesioni e rigonfiamenti per i secondi interveniamo in modo più accurato.”

“Come?”

“Sfiliamo lentamente la camera d’aria ed eliminiamo qualsiasi cosa si possa attribuire all’eventuale foratura della nostra gomma, rimettiamola sul cerchio e gonfiamola leggermente, prima di rimettere nuovamente il copertone. La procedura avviene di solito con l’ausilio di appositi attrezzi, facciamo attenzione a non rovinare la camera d’aria, altrimenti potremmo ritrovarci nuovamente con la gomma forata ancora prima di ripartire!”

 

« TORNA ALLA LISTA ARTICOLI

CERCA NEL BLOG

CATEGORIE

ULTIMI POST