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L'ARTE DI FARE IL "MECCANICO"

Pubblicato il 06 Dicembre 2016 in angolo-andrea
L'ARTE DI FARE IL

Il primo che si sveglia, uno degli ultimi ad andare a letto, il #meccanico. 
Ogni grande campione ha il suo uomo di fiducia, il suo meccanico di riferimento; la sua bici deve essere perfetta in ogni singolo ingranaggio, in ogni singola cambiata o  gommatura, in  ogni suo millimetro, dettagli che non potranno mai farti vincere una gara, ma sicuramente potranno fartela perdere.


Il primo che si sveglia, uno degli ultimi ad andare a letto: IL MECCANICO

Ogni grande campione ha il suo uomo di fiducia, il suo meccanico di riferimento; la sua bici deve essere perfetta in ogni singolo ingranaggio, in ogni singola cambiata o gommatura, in ogni suo millimetro, dettagli che non potranno mai farti vincere una gara, ma sicuramente potranno fartela perdere. Un lavoro "sporco" ma di grande professionalità, di grande rispetto ed importanza in un mondo sempre più specializzato e tecnologico, ma dove ancora l'occhio dell'esperto e la giusta regolazione possono far la differenza.

Una vocazione che parte dalla passione ma che si tramuta in una fusione con l'atleta stesso. Il Meccanico è una figura che rimane per una lunga carriera sempre al servizio dello stesso Campione, sia nelle vittorie che nelle sconfitte, sia che si cambi casacca o si continui nello stesso Team. Si studiano assieme percorsi, rapporti, nuove tipologie di ruote o di lunghezza pedivelle, ogni millimetro della bici va calcolato, ragionato a volte anche azzardato per cercare quella spinta in più per fare la differenza, non serve molto, a volte solo questione di centesimi, di sensazioni, di dare il 110% per raggiungere l'obiettivo prefissato.

La preparazione è per il meccanico fondamentale come per l'atleta, dalla disposizione della cassetta degli attrezzi, a come e dove tenere le ruote di scorta in macchina a come e in quale maniera disporre le bici di scorta sul tetto dell'ammiraglia. Pensavate si mettessero a caso? No amici c'è una vera e propria disposizione logica in base a chi è il capitano, chi è avanti nella classifica generale o chi deve solo aiutare. Chiaramente le posizioni in cui risulta più rapido scendere la bici dal tetto sono quelle in cui viene posizionata la bici del Leader, lui non può perdere un secondo di troppo!

Vi racconto un'altra chicca: chissà quante volte avete visto in TV un corridore forare o rompere il cambio ed arriva subito l'ammiraglia con il meccanico che scende al volo dall'auto e corre a portare bici o ruote al ciclista, bè non sono scene improvvisate, ma sono situazioni che soprattutto nei Camp invernali vengono simulate decine e decine di volte, cronometrate, migliorate, per cercare di limare quei secondi o centesimi che poi in quella reale situazione di gara possono risultare fondamentali per il proprio Campione.

Insomma, non un semplice meccanico, ma un artista a 360°!

Andrea Tonti
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