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L'INVERNO DEL CICLISTA

Pubblicato il 16 Novembre 2018 in info-tecniche
L'INVERNO DEL CICLISTA con Bike Division

Forse il titolo non è il più adatto considerando che oramai le opportunità di andare a pedalare al caldo sono innumerevoli, abbiamo mete come Gran Canaria e Dubai ad esempio che offrono un clima mite nel periodo invernale e spesso possono essere meta di un viaggio in bici o una vacanza in bici anche con la propria famiglia.

Forse il titolo non è il più adatto considerando che oramai le opportunità di andare a pedalare al caldo sono innumerevoli, abbiamo mete come Gran Canaria e Dubai ad esempio che offrono un clima mite nel periodo invernale e spesso possono essere meta di un viaggio in bici o una vacanza in bici anche con la propria famiglia. Resta comunque il periodo dove la frequenza delle uscite diminuisce, quindi il periodo ideale per
fare il punto della nostra condizione fisica, risolvere problemi di postura, fissare gli obbiettivi per la prossima stagione, e perché no iniziare a fare attività alternative che ci permettano di presentarsi
alla prossima primavera nella miglior forma possibile. 

Uno degli aspetti più importanti da curare, quando diminuiamo l’attività, è dedicarsi al nostro corpo e all’interazione con la bicicletta. Del nostro corpo dobbiamo verificare eventuali asimmetrie e posture errate in bicicletta, che in un momento di poco carico potranno essere corrette, cosa impossibile, in un periodo di carico. Se andremo a caricare in una condizione di asimmetria di spinta o di postura errata, questa non potrà
che peggiorare fino a portare problemi e conseguente perdita di comfort e efficienza. 

Asimmetrie, si valutano con un istruttore in palestra, da un buon fisioterapista, o durante una analisi 3D della pedalata.
Postura errata, si valuta con un’analisi dinamica 3D della posizione in bicicletta. 

Perché analisi 3D
? perché è l’unica che prende in considerazione le dinamiche di movimento a 360°. La tecnologia di adesso ci permette questo, con un notevole beneficio in fatto di valutazione delle dinamiche della pedalata. Angoli, distanze, movimenti, sono tutti individuabili con una frequenza di oltre 50Hz dando la possibilità al tecnico di apportare le necessarie modifiche, qualora ce ne sia bisogno. Questo esame è importante per tutti, perché si può sempre migliorare, sia in fatto di comfort quando per efficienza e quindi miglior performance. 

Trovata la simmetria e migliorata la posizione in bicicletta possiamo pensare a lavorare. 

Le attività ciclistiche invernali alternative sono innumerevoli e se fatte bene non possono che portare un grande beneficio. Quelle strettamente più “ciclistiche” MTB bicicletta fissa, pista (purtroppo non ne abbiamo coperte) e quelle classiche come camminate in montagna, nuoto ed altro……Non mi piace consigliare la corsa a piede dato che è solo per quelli che veramente hanno una buona tecnica, altrimenti possono essere più i problemi che i benefici.

La palestra non la considero un’alternativa alla bicicletta ma un punto fisso alla base di una buona preparazione invernale. Chi nella bicicletta ricerca la prestazione o il suo miglioramento, non può esimersi da un periodo che comprenda alternanza tra palestra e pedalate. Il ciclismo è uno sport a catena cinetica chiusa con punti vincolati che tendono a farci perdere capacità di equilibrio e compensazione che normalmente il nostro organismo sviluppa, quindi è una buona opportunità per ripristinare condizioni ottimali, per la prevenzione di infortuni e a punto “balance”. La forza in tutte le sue espressioni è una capacità che si può sviluppare e incrementare notevolmente con delle sedute mirate.

Rulli: anche questo è diventato un esercizio in grande sviluppo che anche i professionisti utilizzano per lungo tempo e soprattutto in inverno. I nuovi rulli smart permettono di organizzare allenamenti mirati e veramente efficaci senza l’assillo di andare in esterno, ma divertendosi magari, in community di allenamento. Aziende come Zwift ed altre che stanno arrivando sul mercato offrono pacchetti di percorsi e allenamenti realizzati da coach professionisti che stimolano il pedalare al coperto. Alla domanda “ci si può preparare a una stagione di MF o GF partendo da una preparazione su rullo?” sicuramente rispondo di si.

PINO TONI
Coach Katusha Pro Team

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