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Racconti dal Giro

Pubblicato il 20 Giugno 2019 in angolo-andrea
Racconti dal Giro con Bike Division

Il nostro Giro è terminato. Bello, faticoso, emozionante… ok, tutto giusto, quasi banale. Ma alla fine, ci siamo chiesti, cosa abbiamo imparato veramente? Se siete curiosi, dunque, ecco i 10 insegnamenti che ci portiamo a casa dal Giro 102.

Il nostro Giro è terminato. Bello, faticoso, emozionante… ok, tutto giusto, quasi banale. Ma alla fine, ci
siamo chiesti, cosa abbiamo imparato veramente?
Se siete curiosi, dunque, ecco i 10 insegnamenti che ci portiamo a casa dal Giro d'Italia 102.


1. Salire a Montoso è tosto, ma tosto tosto! Ed è questo uno dei migliori pregi della corsa rosa: farci
conoscere posti nuovi e salite meno famose, ma non per questo meno faticose o meno belle.

2. Il Colle del Nivolet è un posto magico, e guardare il passaggio dei professionisti come se fossimo
seduti su un’altalena con vista sul Parco del Gran Paradiso, come dice una pubblicità, “non ha
prezzo”. Vedere i nostri "eroi" e incitarli uno ad uno, cogliere i loro sguardi e leggere nel volto fatica e resilienza infinita, momenti unici!

3. La tappa di Courmayer ci ha permesso di salire sul Colle San Carlo, vedere l'affondo vincente di Carapaz, l'inseguimento straordinario di Nibali in discesa e la difficile difesa di Roglic, uno scontro fra grandi insomma.

4. Bike Division è baciata dal sole: abbiamo sempre scampato l’acqua nel giro più piovoso di sempre
(anche sul Mortirolo che a guardarlo dalla televisione sembrava un film horror).

5. Puoi fare una salita cento volte... e poi alla centunesima ti accorgi di uno scorcio che ti cambia la
giornata. E così, per la prima volta, ecco cosa abbiamo visto salendo sul Ghisallo.

6. A Domaso, sulla punta a nord del Lago di Como, c’è un’azienda vitivinicola che è anche un
ristorante con una vista meravigliosa su tutto il lago. Si chiama Sorsasso e fanno un vino molto
buono: il Domasino.


7. Il Domasino va bevuto responsabilmente, perché non va molto d’accordo con i 1500m di dislivello
del giorno dopo. Provare per credere, come diceva un’altra pubblicità.

8. Il Giro unisce la passione di intere popolazioni, si incontrano asiatici, North Americani, Giapponesi, Sudamericani e non ci sono differenze, quando la strada sale si fa tutti la stessa fatica .....

9. Se pensi che sia una tragedia quando dalla tappa regina tolgono il Gavia, ti sbagli… soprattutto se in
albergo hai la Spa e puoi riscaldarti per bene, tra un massaggio e un altro, mentre fuori ci sono 5
gradi e diluvia.

10. L’Italia è il paese più bello del mondo. Ma durante il Giro, lo è ancora di più.

Ciao Giro, e grazie di tutto. Ci vediamo il prossimo anno. Puoi starne certo.